Dietro ai soccorsi, il circo del cattivo gusto
di Pietro Orsatti su Terra (www.terranews.it)
Il circo puntualmente si è radunato. Politica e media in queste occasioni diventano un unico oggetto. I giornalisti e le televisioni sembrano incapaci di muoversi autonomamente e preferiscono il branco. C’è uno che va a Onna? Tutti a Onna. C’è la conferenza stampa di Berlusconi? Tutti da Berlusconi. E così via. C’è il giovane inviato di una nota trasmissione della Rai che, a pochi metri dai parenti di alcuni deceduti, a Onna, urla nel telefonino parlando con la sua redazione: «Abbiamo fatto delle immagini bellissime, la ruspa che buttava giù una casa e il proprietario che piangeva con le macerie dietro. Bellissima». Fortunato, il giovanotto, che tutti fossero talmente sfiniti da non reagire a questo atto di sciacallaggio culturale. E poi, il corrispondente della Rai regionale che, o in preda a sostanze stupefacenti o più probabilmente preso da un attacco di ansia di bucare la diretta, si inventa un arrivo di Berlusconi al centro di crisi. Ma Berlusconi non c’è. Infatti arriverà più di un’ora dopo per la conferenza stampa. «Ecco, vedo il presidente del Consiglio scendere dall’automobile – urla al telefono fissando una vetrata vuota -. Ecco che viene accolto calorosamente dalle autorità locali». Tutto questo davanti a decine di colleghi che lo guardano con un misto di disgusto e comprensione. Ma si sa, il circo deve andare avanti. E a chi importa andare sul territorio a verificare come e quando gli aiuti sono arrivati, a vedere le reali dimensioni della catastrofe? L’importante è essere accreditati per accedere alla sala stampa della Protezione civile. E al resto ci pensano carabinieri e polizia che impediscono l’accesso alle aree colpite e guidano i giornalisti in itinerari autorizzati. Meno male che ci sono i giornalisti stranieri, che li trovi in giro per i paesini a parlare con la gente, o cronisti come Toni Capuozzo che diserta la conferenza stampa del suo datore di lavoro per andare a intervistare gruppetti di persone in fuga. Per il resto delle notizie aspettiamo la puntata di “Porta a porta” di questa sera.
www.orsatti.info























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