De Magistris – E ora si apre la nuova questione meridionale
Intervista – Parla il magistrato di “Why not” eletto con l’Idv. Luigi De Magistris è il candidato con più voti raccolti dopo Berlusconi. «Un risultato così non me l’aspettavo»
di Pietro Orsatti su Terra
L’uomo di “Why not”, l’ex pm di di Catanzaro Luigi De Magistris, non nasconde l’emozione. «Di sicuro non mi aspettavo un risultato di questo genere», confessa al telefono. Il dato è stupefacente: 415.646 voti di preferenza.
Il Meridione sembra aver scelto l’antimafia in Europa.
Il mio risultato, certo, e poi quello di Rita Borsellino e Rosario Crocetta per il Pd. Una parte degli italiani sembra aver fatto una scelta netta di legalità, di lotta alla criminalità. In Calabria, con quel voto di popolo che abbiamo raccolto, si apre la nuova questione meridionale. Non quella di Lombardo e del progetto dell’Mpa. La nostra questione meridionale, di Rita e Saro e mia, è tutt’altra cosa. Si basa sulla richiesta di legalità e di giustizia e non su architetture politiche.
Ora l’Idv cambierà, passerà da movimento leaderistico a una forma partito più tradizionale e strutturata?
Non sono io a dirlo, ma direttamente Di Pietro ha annunciato più volte di voler andare in questa direzione. Io ho aderito a un progetto di rinnovamento, anche della classe dirigente del partito. Un partito che intenda realmente contribuire a mettere in piedi un’alternativa di opposizione seria.
Nel Pd alcune contraddizioni rimangono. Quali?
Mi fa molto piacere l’elezione di Rita e Crocetta, mi fa meno piacere, però, d’altro canto l’elezione di Mario Pirillo e Andrea Cozzolino, anche loro eletti nel Pd. Noi dell’Idv continuiamo a pensare che la questione morale sia fondamentale.
Anche se solo di pochi punti percentuale il Pdl subisce una flessione. Una prima crepa nel berlusconismo?
Credo di sì. Berlusconi non solo non avanza ma arretra. E ci sono due aspetti specifici, su cui noi e io in particolare lavoreremo da subito. In primo luogo far emergere le contraddizioni che ci sono fra popolo della Lega e Lega. La Lega ha vinto facendo propaganda su immigrazione e sicurezza. Bisogna far capire agli elettori della Lega che sei vuoi sicurezza e se vuoi risolvere il problema dell’immigrazione devi fare esattamente il contrario di quello che ha fatto il governo finora. Perché, in particolare sulla questione giustizia, le contraddizioni in seno alla maggioranza sono enormi. E poi è necessario lavorare sulla destra moderata, che oggi è stritolata nel Pdl dal leaderismo assoluto.
A sinistra del Pd il 6 per cento complessivo delle formazioni di Sinistra e libertà e dei comunisti. Pensate di aver captato parte del loro elettorato?
Non credo che l’Idv abbia pescato in quel bacino. Credo che il problema sia purtroppo più profondo e che il voto della sinistra si sia disperso più verso l’astensionismo. Anche se è vero che il tema del lavoro, ad esempio, per noi è sempre stato fondamentale, centrale. Per me il punto di partenza è l’articolo uno della Costituzione: «L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro».























ma secondo te, per un progetto di legalità, avrebbe avuto più senso cercare di fare il sindaco a torre annunziata, per sparare un esempio, che decide a chi vanno i lavori di ristrutturazione, di costruzione, di manutenzione, le commissioni per gli appalti ecc ecc, e decide da solo, oppure ha senso candidarsi alle europee dove è un pezzo che conta quanto il 2 di picche (ma dove si ritrova il portafoglio gonfio e se ne fotte?). De Magistris, la mia più grande delusione. Credevo fortemente nella sua coerenza e onestà ma peggio di così non poteva fare. Ha VENDUTO SOGNI.
Certo che De Magistris ha pescato a sinistra: tutti quelli che sono stufi di vedere le liti tra marito e moglie a sinistra e che sentono l’esigenza di legalità e trasparenza nella cosa pubblica; una parte di elettori di sinistra voterà per le persone oneste fintanto che non esisterà un vero unico e convincente partito di sinistra.
Pensavamo che la selezione naturale avrebbe permesso la sopravvivenza del partito di sinistra più adatto, che potesse concentrarsi sui bisogni delle persone, che potesse creare una vera cultura di opposizione. Invece si sono concentrati sul distruggersi e sul concorrere e otterranno la distruzione di entrambi.
Tutto questo con un apparato di marketing politico che lavora in modo sistematico e continuo (Publitalia rende marketing anche i decreti), De Magistris è la persona che può aggregare le simpatie della persone comuni con il suo caso esemplare di lotta contro lo Stato deviato. Porti avanti la sua battaglia cercando di ottenere la massima visibilità, lo farà per tutti noi.
le riconfermo le mie felicitazioni per la riuscita della sua elezione al parlamento europeo. spero che con una persona tenace come lei si riesca finalmente a fare luce su molti misteri italiani degli ultimi vent’anni. un siciliano fiducioso