giugno 14, 2009 | In: Articoli, Dall'Italia, News

G7 economia nulla di fatto. Si attende L’Aquila

Verso il G8 – Lecce blindata per pochi manifestanti
di Pietro Orsatti su Terra

«Ci Sono crescenti segnali di stabilizzazione nelle nostre economie». Tutto qui. Segnali. Il G7 (con coda G8) dei ministri dell’Economia chiusosi ieri a Lecce liquida un non-accordo, in particolare fra Usa e Germania, sul testing alle banche, e si aggrappa al termine «segnali» per non dichiarare il fallimento. Il nostro ministro Tremonti, all’apertura si definiva «ottimista». Il suo ottimismo però sembra essersi arenato nel caldo torrido di questo inizio estate pugliese e sull’irrigidimento delle posizioni fra Berlino e Washington. Alla delegazione del Tesoro statunitense, infatti, interessa che in Europa si adottino stress test sulle banche sul modello di quelli condotti negli Usa, pubblicando i risultati. La posizione americana trova una sponda in Sarkozy ma Berlino è, e continua a rimanere, contraria. Il “Lecce framework” «non è un insuccesso ma un successo, un’evoluzione», si sbilancia Tremonti. In realtĂ  si tratta di indicazioni, giĂ  contenute nei Global standard, per regolamentare il commercio internazionale e poco piĂą. L’unica di novitĂ  è il cambio di nome.Per ottenere «questi obiettivi abbiamo raggiunto un accordo sulla necessitĂ  di sviluppare il Lecce framework, un set di comuni principi e standard rispetto alla condotta dell’economia internazionale e la finanza, costruito sulle esistenti iniziative», ha proseguito Tremonti. Un framework costruito «su esistenti iniziative» (Global standard), ovvero il nulla di fatto nell’avanzamento di proposte concrete per uscire dalla crisi e soprattutto per imporre regole comuni certe per impedire che il problema si riproponga in futuro. Maquillage e un banco di prova di come gestire la militarizzazione dei prossimi appuntamenti e in particolare quello di luglio a L’Aquila. Poche centinaia di manifestanti, solo duecento giunti in treno scortati da un’imponente spiegamento  delle forze di polizia, negozi chiusi, qualche turista perplesso nella canicola di mezzoggiorno e la cittĂ  blindata da miglia di uomini degli apparati di sicurezza. «Desidero manifestare apprezzamento e gratitudine per tutti coloro che, indossando una divisa, hanno permesso il perfetto svolgimento del G8 dei ministri dell’Economia nella cittĂ  di Lecce», si è spinto a dichiarare un entusiasta sottosegreario al ministero dell’Interno, Alfredo Mantovano. Diciamo che l’allarme, montato ad arte da alcuni mezzi di informazione vicini all’attuale maggioranza di governo, si è dimostrato ancora piĂą infondato delle aspettative del summit del G7 economia.  
Intanto fervono i preparativi nel capoluogo di regione distrutto dal sisma del 6 aprile. E alcuni dei comitati di cittadini cominciano a temere che si intenda provocare apposta tensioni e incidenti per distogliere l’attenzione dei media dalle prevedibili proteste sulla mancata ricostruzione.

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