«Mantovano pensi alla tutela dei testimoni e non li minacci»

07/10/2009
By Pietro Orsatti

Il caso – Ieri denunciava l’abbandono dello verso chi, come lei, si è ribellata alla criminalità organizzata.
Alla reazione scomposta del ministero dell’Interno risponde , membro della commissione antimafia

di Pietro Orsatti su Terra

«Parlare, come arrivano a fare oggi taluni parlamentari, di ‘abbandonati dallo , e farlo a margine di un caso come quello della signora equivale a sostenere ricostruzioni e tesi totalmente difformi dalla realtà». L’accusa è pesante, soprattutto se a formularla è Alfredo , sottosegretario all’Interno e presidente della Commissione sui Programmi di Protezione. Pesante è anche la conclusione del comunicato dell’esponente del che, testualmente e con tono minaccioso, si riserva «ogni azione a tutela degli organi del ministero dell’Interno, eventualmente necessaria a seguito di dichiarazioni false che, su questa come su altre posizioni, fossero rese da chiunque».

Obiettivo di questa dichiarazione sono , senatore e membro della Commissione Antimafia, e Rita , europarlamentare. Rei, i due, di aver espresso solidarietà alla testimone di , impegnata in una solitaria lotta proprio con l’ che la dovrebbe proteggere, e di aver criticato, chiedendone la modifica e soprattutto la riorganizzazione dell’organismo presieduto da . Ed è il rappresentante del in commissione antimafia a rispondere alle ultime dichiarazioni del sottosegretario.

Senatore , si aspettava una reazione del genere dal sottosegretario, in particolare i toni da ?

Da un certo punto di vista mi fa sorridere, perché una minaccia del sottosegretario non mi fa un baffo. Sono un parlamentare, una persona seria, lo testimonia la mia storia e penso di aver detto delle parole vere, denunciando fatti fondati, avanzando proposte competenti. Da un altro punto di vista, al di là del sorriso, penso che sia squalificante per un sottosegretario usare quelle parole, non bisogna mai usarle sui . Bisogna semmai usare un altro linguaggio e in generale sulla lotta alla bisogna avere quella capacità di cooperare che fa della un momento serio e non un momento per insultare e minacciare chi la pensa diversamente.

Da tempo alcuni esponenti politici e le associazioni avanzano la richiesta di mettere mano alla legge. In particolare lei, già dalla scorsa legislatura, ne ha parlato più volte.

Si, lo sto proponendo da mesi e continuerò a farlo. Perché i , al contrario dei collaboratori, sono subito una risorsa, sono subito una forza da valorizzare, ed è per questo che a loro vengano garantiti due aspetti che oggi non sono tali. Sto parlando dell’inserimento lavorativo e della . Sono due elementi che non possono mancare e l’uno nutre l’altro. È questo che rafforzerebbe, darebbe credibilità allo , e da lì possono arrivare nuove testimonianze di chi punta il dito, di chi denuncia, di quegli onesti cittadini che si schierano contro la .

Negli scorsi mesi lei stesso segnalò come il ministro Maroni, al contrario di , avesse espresso interesse sulla questione testimoni. Un gioco delle parti o due posizioni davvero differenti?

Sembra quasi che uno faccia il buono e l’altro il cattivo. Maroni si cala nel ruolo del buono, in quello del cattivo. E ogni tanto si invertono il copione. In realtà dopo alcuni segnali positivi in commissione, devo registrare un arretramento. Noto una chiusura. L’ho verificata anche sulla vicenda dello scioglimento di Fondi, con un gioco delle parti fra i due che ora si ripete anche sui testimoni. Allora è bene che ognuno si assuma la propria responsabilità. Il ministro sa che i testimoni sono una risorsa anche se sono pochi, e che essendo pochi noi come non abbiamo fatto abbastanza, non abbiamo fatto fino in fondo il nostro dovere. Le proposte invece ci sono, la commissione parlamentare antimafia aveva approvato un documento all’unanimità però non è recepito. Ripartiamo da quel documento.

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2 Responses to “ «Mantovano pensi alla tutela dei testimoni e non li minacci» ”

  1. [...] Ottobre 2009 · Lascia un Commento «Mantovano pensi alla tutela dei testimoni e non li minacci» : Pietro Orsatti. Il caso – Ieri Piera Aiello denunciava l’abbandono dello Stato verso chi, come lei, si è [...]

  2. calogero on 09/02/2010 at 10:57

    sperimo che il sottosegretario mantovano risolva definitivamente,la questione dei testimoni di giustizia.TANTI TESTIMONI DI GIUSTIZIA SI NONO AMMALATI VISITATI DI UNA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELL INTERNO.RICORDIAMO CHE TANTI TESTIMONI STANNO FECENDO CAUSA CONTRO LO STATO SI CONTRO LO STATO.QUELLI CHE GIOISCONO SONO I MAFIOSO.I POLITICI STANNO A GUARDARE.VERGOGNATEVI TUTTI.CI VORREBBE UN MIRACOLO DI MARONI. SPERIAMO.SALUTI.

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