Intervista a Massimo Ciancimino. «Nel papello le contro richieste della mafia»

09/10/2009
By Pietro Orsatti

ciancimino_tribunaleStagioni delle stragi e trattativa tra lo e i boss. Il figlio dell’ex sindaco di : «Parlo con Ruotolo e dopo pochi giorni gli arrivano le minacce»

di e Pietro Orsatti

Una delle figure centrali della riapertura dei processi a Caltanissetta e sulle stragi e sulla trattativa fra e nei primi anni 90 è sicuramente Massimo Ciancimino, figlio di Vito, il sindaco del “sacco di ”. Dopo aver deposto presso le procure di mezza e dopo essere ritenuto credibile, almeno in parte, da molti pm, che sulle sue dichiarazioni hanno aperto nuovi fascicoli, oggi è uno dei personaggi meno facilmente interpretabili di questo rinnovato interesse per il biennio 1992-93 e la stagione delle stragi. Lo raggiungiamo telefonicamente mentre è in auto per partecipare alla puntata di “Annozero”, una partecipazione, la sua, non prevista fino all’ultimo minuto. Infatti era già raggiunto da Sandro Ruotolo, che aveva registrato una lunga . Poi negli ultimi giorni le verso il giornalista.
Ciancimino, lei rilascia un’ a Ruotolo e pochi giorni dopo il giornalista riceve minacce di morte. Solo una coincidenza?
Non sono al corrente dei dettagli della questione, ma so che la Digos sta indagando a fondo sulla vicenda. Certo è che la coincidenza c’è e fa pensare. Ma non ho dettagli e alcuna certezza. Non mi fa star sereno, però.
Dell’Utri prese il posto di suo padre come mediatore nella trattativa?
Ovviamente non posso entrare nel merito di questo perché l’argomento è al vaglio dell’autorità giudiziaria. Questa dichiarazione che lei mi sta riportando, però, è stata frutto di un’estrapolazione di qualche vostro collega. Comunque, io sto rispondendo ai magistrati anche su Marcello
Dell’Utri.
Il famoso “papello”. Lo ha ancora lei? Lo ha consegnato ai magistrati?
Anche su questo argomento non posso rispondere perché si tratta di uno degli argomenti segretati. Quello che posso dire è che il papello -come  a voi giornalisti piace tanto chiamare questo foglio di carta – riguardava delle contro richieste di , ed era… sta nelle mie disponibilità.
Ma le trattative erano due? Una con l’area stragista, l’altra con Provenzano e la fazione della “sommersione”?

Questa è una delle più accreditate ricostruzioni giornalistiche. Io sono convinto che la trattativa fosse solo una con vari personaggi che si alternano nelle varie fasi. Si trattava di una questione di “equilibrio”.
Un giudizio su quella che fu la strategia portata avanti da Totò ?

Quello che penso di Totò è anche manifestato nella mia piena disponibilità e volontà di contribuire al suo . La valutazione si può sintetizzare in questo tipo di comportamento.

che oggi, dopo anni, ha ripreso a parlare.

L’ultimo messaggio di sicuramente è qualcosa di strano, quello che mi fa pensare è che quando parla lo fa sempre su di me. Sicuramente non è indifferente il fatto che lui riconosca pienamente il suo ruolo. “Non siamo stati noi”. Parla da capo dei capi. parla poco e quando sa che deve parlare. Si esclude dall’eccidio di ma non da altri fatti. Facendo quella dichiarazione riconosce un suo ruolo preciso fino a quel momento, e poi, non so se per strategia, un disconoscimento di quell’ultima fase.
La rassicura sapere che ora anche suo fratello sta parlando in sede di magistratura confermando le dichiarazioni che lei ha fatto finora?
Mi conforta che mio fratello abbia fatto questa scelta, iniziando a collaborare e dichiarando in relazione ad aspetti di questa vicenda. Anche perché, al contrario di me, lui non ha in sospeso alcun carico con la . Mio fratello, come la mia famiglia, è intervenuto con grande difficoltà e solo dopo che lo si è preso carico della mia situazione. Sì, questo suo intervento mi conforta molto.

Sta dicendo che dopo mesi lei, quindi, ha una scorta? È sotto tutela?
Sì, oggi sono con una scorta. Per quello che possono fare secondo lo schema e gli ordini del ministero e degli organi di tutela.

L’ha sorpresa l’esclusione della sua deposizione al processo Dell’Utri?
Ormai non mi stupisco più di nulla.

  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
  • Facebook
  • TwitThis
  • OKNotizie
  • Digg
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Reddit
  • Fai.Info

Iscriviti a me su FriendFeed

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

4 Responses to “ Intervista a Massimo Ciancimino. «Nel papello le contro richieste della mafia» ”

  1. [...] Intervista a Massimo Ciancimino. «Nel papello le contro richieste della mafia» : Pietro Orsatti. Stagioni delle stragi e trattativa tra lo Stato e i boss. Il figlio dell’ex sindaco di Palermo: «Parlo con Ruotolo e dopo pochi giorni gli arrivano le minacce» [...]

  2. Intervista a Ciancimino « SPACEPRESS on 12/10/2009 at 06:48

    [...] Ottobre 12, 2009 di spacepress Intervista a Massimo Ciancimino. «Nel papello le contro richieste della mafia» [...]

  3. Paoletta G on 22/10/2009 at 23:52

    con i “se” e con i “ma” non si arriva da nessuna parte, soprattutto nel vecchio cancro dellaMafia che ha corroso la Sicilia e le nostre istituzioni….basta leggere anche questo articoletto per pensare quanto siano necessarie o meno certe ipotesi e considerazioni:
    http://www.loccidentale.it/articolo/senza+il+%22papello%22+di+ciancimino+parlasse+del+%2794+biondi+e+maroni+sarebbero+in+manette.0080130

  4. Pietro Orsatti on 22/10/2009 at 23:58

    ;)

Leave a Reply

Uses wordpress plugins developed by www.wpdevelop.com