CANCELLIAMO TUTTE LE OMBRE

29/11/2009
By Pietro Orsatti

BERLUSCONI 001Di Pietro Orsatti (in fondo) su Terra

In , almeno fino a quando non sarà cambiata la , esiste un principio che regola l’azione giudiziaria: l’obbligatorietà dell’azione penale. Quindi, il e Silvio si mettano l’anima in pace. Almeno un avviso di garanzia, probabilmente dalla procura di Firenze che sta indagando sugli attentati e stragi del ’93, potrebbe giungere da un’ora all’altra al premier.
Perché c’è almeno un pentito che sta parlando, Gaspare Spatuzza, delle stragi e della “trattativa” fra pezzi della e . Spatuzza parla di Marcello Dell’Utri («un paesano») e di Silvio («quello di Canale 5») come terminali di una complessa trattativa che vedeva i suoi capi diretti, i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, impegnati a gestire attentati e stragi come se fossero per facilitare il raggiungimento di un accordo. aveva abbandonato il riferimento politico tradizionale, la Dc, e stava cercando di trovare un nuovo interlocutore che, questo dice Spatuzza ma anche altri pentiti, venne individuato nel nascente di Forza . Quindi è inevitabile che, proprio per “garanzia” dell’indagato, si proceda a iscriverlo e a comunicare all’indagato (tramite “l’avviso”) su cosa lo si sta indagando e quali siano le prove o gli indizi o le possibili accuse per cui è partita l’indagine. Quindi che sia chiaro che si tratta non di una condanna e neppure di una “imputazione”.
Si comunica solo all’indagato, come prevede la legge, che c’è un’indagine in corso e gli si forniscono i per poter eventualmente procedere, se l’indagine continuasse trasformandosi in una imputazione, alla propria difesa. Parliamo di “almeno un avviso” perché in realtà ne potrebbero arrivare anche altri due, visto che la procura di Caltanissetta (che segue la strage di del ) e quella (indagini sulla presunta trattativa fra e e processo in secondo grado a Marcello Dell’Utri) hanno richiesto l’acquisizione dei verbali di Spatuzza e lo hanno ascoltato direttamente anche loro. Quello che è strano, finora, non è l’arrivo dell’avviso di garanzia, ma che non sia arrivato prima al diretto interessato almeno due mesi fa, perché i verbali di cui stiamo parlando prendono corpo fin dall’inizio dell’estate. Forse c’è stata, visto il di continua aggressione della contro la magistratura, un’eccessiva cautela da parte dei pubblici ministeri, cautela che però probabilmente si sta dissolvendo dopo che sono stati depositati gli atti relativi al confronto fra Spatuzza e Graviano.
Graviano, nonostante non dichiari di volersi pentire, conversa con Spatuzza e poi conclude con una frase che è tutto un programma: «Non ti dico che stai mentendo, ti dico che io le cose non le ho dette». Questo il 20 agosto. Ben altra cosa il processo Mills per il quale è imputato per in atti giudiziari, che prenderà il via con l’udienza convocata dalla Corte di Milano per il 4 di dicembre (lo stesso giorno in cui Spatuzza parlerà invece al processo a Dell’Utri).
Perché qui non si tratta di un avviso di garanzia, ma di un processo con tanto di rinvio a giudizio, in cui l’altro imputato è già condannato. E diciamolo una buona volta, questo è il processo più importante in corso nel nostro Paese, quello che bisogna fare a tutti i costi per disinquinare il politico, per cancellare tutte le ombre che oscurano le istituzioni, per derimere una volta per tutte il conflitto devastante fra , o meglio, fra “potere esecutivo” e “potere giudiziario”. L’altro contrappeso costituzionale, il potere legislativo e parlamentare, è ormai del tutto svuotato di potere reale e iniziativa.
Il conflitto è letteralmente fra e magistratura. Senza filtri, neppure quello della presidenza della Repubblica che dopo la sentenza sul lodo della Corte Costituzionale, ormai si è trasformato per la in un obiettivo da attaccare ogni qual volta non si limiti ciecamente a mantenere un profilo basso, un ruolo strettamente notarile.

  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
  • Facebook
  • TwitThis
  • OKNotizie
  • Digg
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Reddit
  • Fai.Info
Iscriviti a me su FriendFeed

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

One Response to “ CANCELLIAMO TUTTE LE OMBRE ”

  1. [...] Novembre 2009 · Lascia un Commento CANCELLIAMO TUTTE LE OMBRE | Pietro Orsatti. Di Pietro Orsatti su [...]

Leave a Reply


Connect with Facebook

Cerca nel sito

Loading

Feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

 

febbraio: 2010
L M M G V S D
« gen    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728

Foto

Paul_Gauguin_136.jpgPaul_Gauguin_201.jpg
Paul_Gauguin_110.jpgPaul_Gauguin_137.jpg

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog è pubblicato sotto una "Licenza Creative Commons". Chiunque volesse usufruire dei suoi contenuti, è tenuto, a citare la fonte e a comunicare via email dove e come verrano utilizzati.
Creative Commons License
I contenuti di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.

Iscriviti a me su FriendFeed

619
Unique
Visitors
Powered By Google Analytics
Uses wordpress plugins developed by www.wpdevelop.com