La graticola di Dell’Utri
di Pietro Orsatti su Terra
Venerdì prossimo a Palermo l’ennesima udienza del processo d’appello a Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. In teleconferenza si collegheranno i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano e Cosimo Lo Nigro, tutti e tre protagonisti delle dichiarazioni di Spatuzza, e chiamati a testimoniare proprio a verifica delle dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana nell’aula di Torino. Intanto circola la trascrizione, depositata agli atti, del confronto fra Spatuzza e Filippo Graviano avvenuto il 20 agosto scorso in cui emergerebbero dei cedimenti anche nella “irriducibilità” di quello che, insieme al fratello Giuseppe, era a capo del mandamento di Brancaccio. Un cedimento che sembra annunciare una sorta di “dissociazione” più che un pentimento di Graviano. «Come posso spiegare a mio figlio e ai miei nipoti che suo padre, il loro nonno, è responsabile di quella mostruosità! Di Giuseppe Di Matteo, come ci posso spiegare la storia di Giuseppe Di Matteo?! Un bambino a 12 anni. Io l’ho fatto. Io l’ho fatto: disgraziatamente ho squagliato persone nell’acido. Non riesco a immaginare un corpo di un bambino di 12 anni disciolto nell’acido! Questo (incompr.) io sono onesto (?), io sono un uomo d’onore!». Questo lo sfogo di Gaspare Spatuzza durante il confronto con Filippo Graviano organizzato dalla Procura Fiorentina a fine agosto scorso. Uno dei momenti più drammatici. Poi il pentito si rivolge al suo ex capo: «Nessuno mi può dire (incompr.) perché non mi sto (incompr.) e non mi sto inventando niente». E Graviano gli risponde: «Assolutamente, vedi che io, dal primo momento, l’ho detto ai magistrati, oggi te l’ho detto davanti. Io non ho nulla contro le tue scelte». E Spatuzza insiste: «Nessuno mi può dire infame perché non sto infamando nessuno». E ancora Graviano: «Ma assolutamente ». E prosegue: «Gaspare, ascolta, tu hai detto quello che volevi dire, io ho detto quello che volevo dire».
























Io penso che Gaspare, ha detto quello che voleva dire, Graviano ha detto quello che voleva dire,e chi doveva capire, ha capito.
Io non ho capito nulla!